GUADAGNARE CON BITCOIN E CRIPTOVALUTE E' ANCORA POSSIBILE?

di  Fabio Oreste

18 gennaio 2018

Fabio Oreste è uno scrittore e un trader con 30 anni di esperienza, esperto di finanza strutturata e di ingegneria finanziaria, Advisor internazionale di Fondi Chiusi e Clienti Istituzionali. E’ il fondatore di Quantum Trading School, una delle poche scuole di trading al mondo su FX, commodities e indici di borsa che segue l’allievo passo dopo passo in un percorso personalizzato di diversi moduli, in un processo di formazione continua di un anno intero,  volto a farlo divenire un trader professionista o semiprofessionista. Fabio Oreste ha pubblicato diversi libri sul trading  e sui derivati in Italia e negli USA per primari editori, quali “Guadagnare in Borsa in modo costante”  edito da Maggioli e ”Guadagnare in Borsa con le opzioni”, pubblicato  da IL Sole 24 Ore editore.
“Quantum Trading” è il suo ultimo libro scritto in inglese pubblicato a New York da J. Wiley & Sons, prestigioso editore americano, che introduce un approccio all’analisi tecnica totalmente innovativo basato su strumenti come QPL e QTA, che consentono di  prevedere in anticipo i massimi e i minimi dei diversi mercati e quindi i  prezzi e i tempi  di inversione del trend di breve e medio periodo, come ha più volte dimostrato con le sue previsioni pubbliche sulla sua pagina FB www.facebook.com/QuantumTradingSchool/ .

Le recenti affermazioni di Warren Buffet il quale dice che il  Bitcoin è soltanto una bolla speculativa e che farà una brutta fine sono degne di essere ascoltate o sono mere esagerazioni?
Poche ore fa la Cina ha fatto sapere che sta valutando se bloccare gli scambi delle cripto sulle piattaforme centralizzate come Coinbase e Krak e il Governo della Corea del Sud qualche giorno fa ha annunciato che stava decidendo in merito a uno stop definitivo agli scambi delle cripto per limitare la speculazione. Semplici Rumors o notizie reali?
Di fatto, come conseguenza immediata  il Bitcoin è crollato di oltre il 15% in una sola notte e del 41% negli ultimi 30 giorni – ora quota 11500  contro i massimi di 19677 - e Ethereum è crollato del 22% ieri notte e del 30% negli ultimi 3 giorni (ed è ancora in discesa).

In borsa e in amore si dice che chi disprezza compra e le affermazioni di Warren Buffet e di Jamie Dimon, capo supremo di JP Morgan, che ha detto nel settembre 2017 che i Bitcoin sono una truffa e che se avesse sorpreso uno dei suoi traders a fare operazioni sul Bitcoin lo avrebbe cacciato dalla banca all’istante, potrebbero essere non esattamente disinteressate, ma volte a far crollare il mercato per ricomprare a prezzi più bassi.

Infatti Jamie Dimon predica bene, ma razzola male, o viceversa, visto che dopo aver creato  panico negli investitori  aggiungendo a quanto sopra che il Bitcoin era solo una Bolla, come quella dei tulipani, ed era solo usato da criminali del mondo della droga, alla fine ha fatto investire alla JP Morgan 3 milioni di dollari in bitcoin.  La cosa non finisce qui visto che JP Morgan consente da ottobre ai suoi clienti di investire in Bitcoin, visto il business che genera  elevate commissioni,  e possiede una sua propria blockchain che si chiama Quorum, con la quale ha creato un network di pagamenti che utilizza questa nuova tecnologia insieme a Royal Bank of Canada e  Royal Bank of Australia. Pinocchio in confronto aveva un naso piuttosto piccolo.

Nonostante le recenti news sulle possibili restrizioni della circolazione delle cripto abbiano fatto ulteriormente crollare le quotazioni del bitcoin e di molti altri token la tecnologia blockchain e le criptovalute non sono solo il futuro, ma soprattutto il presente, vista l’esigenza crescente di maggior riservatezza e sicurezza negli scambi e nei trasferimenti da parte di utenti privati e istituzionali a livello mondiale. A detta di tutte le banche, il protocollo blockchain è molto più sicuro dei tradizionali trasferimenti bancari attraverso il sistema SWIFT, il quale subisce furti di continuo da parte di pirati informatici  ai danni delle banche e che in pochi anni  diventerà obsoleto.

Inoltre, diverse grandi banche internazionali sono pronte a emettere la loro criptovaluta nel 2018 e il CME ha già emesso un future sul bitcoin nel 2017.
Se questo non vi bastasse, recentemente il Fondo Monetario Internazionale ha incoraggiato gli Stati dei paesi in via di sviluppo privi di una banca centrale molto strutturata a utilizzare la tecnologia blockchain e a emettere una propria criptovaluta. Il Venezuela si sta preparando a lanciare una criptovaluta di stato per far fronte all’embargo in dollari e la Russia vuole fare lo stesso.
Bisogna quindi distinguere tra aumento della volatilità e sensibile discesa dei prezzi, frenando quella crescita esponenziale del bitcoin infinita preconizzata da molti, e bolla speculativa vera e propria che cancellerebbe il mercato delle cripto, come sostiene Warren Buffet, che ci pare poco probabile perché la tecnologia blockchain rappresenta ormai un progresso tecnologico inarrestabile.

Tuttavia è necessario comprendere che il bitcoin molto difficilmente toccherà le quotazioni astronomiche di 100.000 entro fine anno che molti davano per scontate, perchè altri token e criptovalute stanno emergendo su blockchain più efficienti di quella universalmente conosciuta che ha generato bitcoin, oltre diverse restrizioni in atto. E anche perchè con il future sul bitcoin in circolazione, i prezzi del bitcoin saranno più facilmente manipolati al ribasso come già accade da anni sul mercato dell'oro attraverso i futures. Semmai ci sono spazi per ulteriori ribassi importanti. Quindi è necessario essere sempre più preparati per avere successo nell'investimento in cripto perchè le variabili in gioco saranno sempre più articolate.

Chi ha seguito i nostri articoli precedenti sulla rivista Traders’ ha potuto constatare come le Quantum Price Lines (QPL) sono linee di supporto e resistenza del nostro sistema proprietario che non hanno bisogno di punti precedenti per essere tracciate ma indicano i punti di curvatura del P-SPACE o continuum prezzo tempo in cui si muove una valuta o qualsiasi altra cosa scambiata con volumi adeguati. Le QPL insieme ai Quantum Time Algos (QTA), agli algoritmi temporali di inversione,  sono in grado di prevedere con precisioni i punti di inversione di maggiori dei vari mercati, come abbiamo fatto prevedendo pubblicamente  i 2 grandi minimi dell’oro del 10 luglio sul nostro profilo FB e del 12 dicembre sulla nostra pagina FB e molti dei massimi e dei minimi di breve periodo del Forex.
Applichiamo adesso QPL e QTA, insieme ad alcune tecniche di WD Gann, al Bitcoin USD e vediamo le informazioni che possiamo trarne per far trading con successo su questa criptovaluta.

I massimi più importanti del Bitcoin si sono formati il 4 dicembre 2013 a  USD 1153 e il 1 settembre 2017 a USD 4935 sulla QPL Verde. Il massimo storico del 18 dicembre 2017 è stato effettuato a 19220 su un’altra QPL verde di ordine superiore  (vedi fig. 1 grafico weekly) che passava a 19040, quindi poco sotto il top. Le stesse QPL verdi hanno 2 armoniche inferiori che passano a 7493 e a 10293, che è l’ultimo supporto disponibile in area 10.000. La rottura di questo supporto (con la tolleranza fino a poco sotto  9600 dove passa il 50% del range)  farebbe scendere il prezzo fino a 7493, che è la seconda armonica inferiore (QPL verdi della fig. 1) e poi in caso di rottura di questo supporto fino a 4678.
E’ importante notare come dopo il top di dicembre 2013 i prezzi scesero 1152 a 381 dopo un rimbalzo a 690  scesero ancora fino a 153 dove ci fu il minimo di gennaio 2015

Se osserviamo il modello di crescita del Bitcoin, senza ricorrere a Quantum Trading e le QPL  abbiamo visto che tende a crescere secondo il fattore 4. Dopo il massimo di 1153 ha fatto un massimo rilevante a 4935, e da questo è cresciuto di quasi 4 volte a 19220. Le QPL indicano con maggior precisione i livelli dove ci sono inversioni. Chi avesse comprato il Bitcoin sotto 10000 su questo livello avrebbe dovuto vendere senza remore, sulla QPL a 19040 se avesse conosciuto il modello delle QPL di Quantum Trading, con il massimo formatosi poco dopo a 19220.

F1) Bitcoin e QPL

 

Chi non fosse uscito sui massimi sarebbe dovuto obbligatoriamente uscire il 5 gennaio 2018, dopo il primo rimbalzo, a quota 17190 perché il prezzo si trovava sull’incrocio di 2 angoli di Gann 2x1 e 1x2 di colore blu (vedi fig. 2). Gli angoli erano uno ascendente dal minimo di 15/9 e l’altro discendente dal massimo del 18/12 dello scorso anno, che costituiscono un forte setup di inversione, essendo della stessa natura e quindi dello stesso colore. Il fatto che siano trascorsi 60 giorni di calendario dal minimo del 17 luglio 2017 al minimo del 15 settembre e il doppio del tempo, cioè 122 giorni dal minimo del 15 settembre al minimo di ieri 16 gennaio, indica che ieri 15 Gennaio è stata una giornata di setup  (con una finestra temporale di 3 giorni) sia a livello di tempo che di prezzo e che quindi abbiamo un giorno di setup prezzo-tempo importante, per un rimbalzo importante o un crollo ulteriore dei prezzi.

F2) Bitcoin e Angoli di Gann

Le QPL sono linee quantiche sul quale il prezzo si muove da una ottava all’altra comportandosi di fatto come un elettrone che si sposta da un orbitale inferiore a uno superiore e viceversa (vedi il mio articolo precedente http://www.traders-mag.it/quantum-trading-fabio-oreste-mercati-finanziari.html).

Quindi ci aspettiamo che se su 9610-9210 (50% del range dal massimo a zero + la tolleranza per lo stop)  non ci sarà un rimbalzo con chiusura settimanale di venerdì 19 gennaio  sopra 10923, allora  avremo ribassi ulteriori con obiettivo 7493, sulla QPL di ordine inferiore. E’ interessante notare come 7300-7400 è anche il livello dove passa l’angolo 1x2 blu che parte dai minimi, che offrirebbe un supporto e un obiettivo sugli stessi livelli della QPL in caso di perforazione del 50% del range.  Il primo obiettivo del rimbalzo per il bitcoin è quindi 13200 (vedi fig 1).

Gann afferma che se un titolo in discesa, tocca il 50% del range e appena lo tocca comincia a rimbalzare, ci si può aspettare un robusto rimbalzo fino al 75% del range che in questo caso è pari a 14415. Nel nostro caso fissiamo il primo obiettivo a livello sulla QPL che passa poco sotto a 13200  a livello prudenziale. Ovviamente a patto che il supporto in area 9210 tenga e non sia perforato  e nella chiusura giornaliera di venerdi 26 gennaio chiuda ben sopra questi livelli.

Gann precisa che il prezzo che scende sotto il 50% del range si trova in posizione debole e quindi l’obiettivo ulteriore è dato dal 37.5% a 7207, molto vicino alla QPL di ordine inferiore.
In questo momento ci troviamo proprio su un setup tempo prezzo con il prezzo sul 50% del range e sulla QPL molto vicina e le prossime ore saranno topiche, insieme alle chiusure di venerdì sera, per capire la direzione, in base alle considerazioni sopra esposte.
Se il prezzo dovesse rimbalzare sul 50%  con chiusure sopra questo livello, allora raggiungerà 13200  e  nel giorno in cui sarà eventualmente toccato faremo i conti valutando anche un QTA per predire una effettiva inversione e proseguimento del ribasso  o continuazione del trend verso l’obiettivo superiore a 16100.

Se invece i prezzi chiuderanno nel grafico weekly di venerdi sotto la QPL e sotto il 50% allora scenderanno almeno  fino a 7493, che è la seconda armonica inferiore
(QPL verde  della fig. 1) e poi in caso di rottura di questo supporto fino a 4678.
Se volete scoprire come funzionano le QPL e gli algoritmi temporali QTA per il trading daily e intraday venite alla prossima giornata di formazione della Quantum Trading School. Un corso completo gratuito di una giornata dove imparerete a migliorare le vostre performance, ridurre le perdite e guadagnare in modo costante con QPL e QTA e con le tecniche segrete di WD Gann.

Faremo molte previsioni su S&P 500, DAX, GOLD, FOREX, COMMODITIES, Bitcoin e su tanti altri mercati. Per i primi mesi del 2018 queste giornate saranno ancora gratuite, quindi approfittatene adesso.

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Il modello Quantum Trading Power di Fabio Oreste è una evoluzione del metodo di WD Gann. Le differenze apprezzabili rispetto a Gann è che il  metodo di F. Oreste è  basato sulla similitudine col movimento dell’elettrone e quello dei fotoni, le particelle di luce, e si applica a tutti i mercati finanziari con maggiore velocità e precisione.
Il pregio dei corsi tenuti da Fabio Oreste è quello di utilizzare un linguaggio scorrevole e facilmente comprensibile da chiunque e di insegnare un metodo di trading composto da regole chiare e ben strutturate per la previsione delle inversioni, utilizzando un software dedicato che facilita l’applicazione del metodo.
Gli allievi della Quantum Trading school vengono seguiti personalmente nella applicazione del metodo con sessioni post corso di webinar e tutoring e ricevono analisi di molti mercati, sulle quali fare trading insieme e imparare a guadagnare in modo costante.

Fabio Oreste
Quantum Trading School

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